Vendredi 14 mai 2021

L’Opéra National de Paris, il Tempio della cultura

Par Michela Micheli | Publié le 05/04/2021 à 15:06 | Mis à jour le 05/04/2021 à 15:11
Opéra national Paris

 

Notre nouvelle rubrique se donne pour but de faire découvrir aux Italiens ne parlant pas français quelques histoires de la culture français. Questa rubrica ha un obiettivo preciso : raccontare ai lettori italiani de Le Petit Journal de Rome, il curioso e affascinante mondo della cultura francese.

La danza, il teatro, la musica, l’arte, la storia.  Oggi vi porto in un luogo magico, dove tutto brilla e profuma d’amore. E’ in piazza dell’Opéra, a Parigi che si trova il Tempio della cultura. Elegante e sfarzoso, regale e maestoso, L’Opéra National è un teatro pubblico tutelato dal Ministero della Cultura francese.

 

L’Opéra parisienne suscita emozioni sì, ma nello stesso tempo, contribuisce alla formazione professionale dei ballerini e dei cantanti.  E ora un po’ di storia.  Fondata nel 1669 da Re Luigi XIV, l’Opéra National è composta da due edifici: l’Opéra Garnier tutt’oggi simbolo del Barocco francese e l’Opéra Bastille, uno dei teatri più importanti del mondo, inaugurato nel 1989.  Un sogno che non finirà mai.  L’Opéra Garnier è l’edificio più antico e prestigioso. Progettato da Charles Garnier nel 1861 e completato nel 1875, fu il nascondiglio del Fantasma dell’Opera, nel celebre dramma di Paul Leroux. E Napoleone III cosa c’entra? La costruzione dell’Opéra Garnier fu fortemente voluta da lui, in seguito a un attentato nel quale otto membri della Corte Francese che si apprestavano ad andare a teatro, vennero uccisi da un gruppo di dissidenti. Questa tragedia spinse l’imperatore miracolosamente sfuggito insieme a sua moglie alle esplosioni, a desiderare un nuovo edificio. La costruzione subì rallentamenti a causa della guerra franco-prussiana.  

Nel 1873 un incendio distrusse la vecchia Opera di Parigi e il nuovo teatro fu inaugurato due anni dopo. La bellezza, quella eterna che stupisce tutti. L’esterno dell’Opéra Garnier, è decorato con imponenti fregi di marmo, colonne e statue; una delle più note è certamente il gruppo scultoreo  “Apollo, Poesia e Musica”, realizzato da Aimé Millet.  Poi si entra e si resta senza fiato, tra corridoi, scale, pianerottoli, nicchie, l’enorme lampadario nell’atrio. E quel soffitto che fa sognare, ornato da un luminoso dipinto di Marc Chagall, raffigurante 14 compositori, tra i quali Mozart e Wagner.  Balletti, concerti di musica classica, opere liriche: assistere a uno spettacolo all’Opéra Garnier, regala un’emozione impossibile da descrivere. Dipinti, scenografie e costumi, sono custoditi nel Museo dell’Opéra National. Per assistere a spettacoli moderni e contemporanei (ma anche tradizionali), bisogna varcare la soglia dell’Opéra Bastille, il teatro più grande d’Europa costruito dall’architetto Carlos Ott nel 1983. 

Dove si trova?  in Place de la Bastille. Da chi fu voluto? Da François Mitterrand, in occasione della sua elezione a Presidente della Repubblica. All’Opéra National De Paris c’è una luce che non può fare a meno di entrare. E’ quella delle stelle, dell’Étoiles. Dorothée Gilbert, Eleonora Abbagnato, Paul Marque, tanto per citarne alcune.

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Michela Micheli est une journaliste passionnée par l'historie de l'art, la littérature française, la culture et les voyages.
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