La Pasqua in Francia, tra storia, religione e tradizione

Par Michela Micheli | Publié le 29/03/2021 à 11:09 | Mis à jour le 29/03/2021 à 11:12
Pâques Italie France

Notre nouvelle rubrique se donne pour but de faire découvrir aux Italiens ne parlant pas français quelques histoires de la culture français. Questa rubrica ha un obiettivo preciso : raccontare ai lettori italiani de Le Petit Journal de Rome, il curioso e affascinante mondo della cultura francese.

 

E’ un dato di fatto: i francesi amano le feste e rispettano la tradizione. Tra poco meno di dieci giorni sarà Pasqua.  Come si festeggia in Francia? Sedetevi e rilassatevi, vi racconto una storia. Nessun rintocco di campane, sì avete capito bene. Nessuno. Le campane non suoneranno dal giovedì alla Domenica. Dopo aver ascoltato l’annuncio della Resurrezione di Cristo, torneranno in Francia per annunciare il lieto evento. E durante il loro ritorno, lasceranno cadere a terra delle uova di cioccolato, dando la possibilità ai bambini di cercarle e mangiarle. Inizia così la magica Pasqua francese, tra i fiori della primavera, pic-nic en plein air, il profumo di cioccolato e la divertente caccia alle uova; vi ricordo quella organizzata nel meraviglioso castello di Vaux-le-Vicomte.  

E poi esposizioni, ateliers di creazioni, corsi di cucina per preparare prelibati dolci. I più gettonati? La torta pasquale e le crêpes al Calvados, condite con fettine di mele, una noce di burro o una pallina di gelato alla panna. Non è tutto. La mattina di Pasqua, ogni famiglia appende in casa o negli alberi in giardino, uova di cioccolato di tutte le forme e poi via a fare colazione con un caffè e un croissant, immersi nel verde. All’improvviso tutto si colora, tutto prende vita. La tristezza se ne va, la gioia resta. Tradizione dunque, ma anche religione e storia. Nelle tavole imbandite, oltre all’agnello pasquale, non mancano le Omelette, il gigot d’agneau, la Boeuf Bourguignon, la carne di manzo e pancetta di maiale marinate e cotte a fuoco lento in padella insieme a funghi trifolati e cipolline stufate.  In Alsazia la mattina di Pasqua tutti i bimbi fanno colazione con l’Osterlammele; un dolce che per via del suo aspetto, ricorda l’agnello di pasta di mandorle diffuso nel Sud Italia.

E poi Parigi; la messa nella Cattedrale di Notre-Dame, i dolci tipici di Fauchon, le passeggiate nei parchi, i musei aperti tutto il giorno. Nella Ville Lumière, la Pasqua si celebra in famiglia ed è una splendida occasione per stare tutti insieme.  In Aquitania cosa accade il lunedì di Pasqua? Una vera e propria battaglia a colpi di…uova! Preparare una frittata gigante è la tradizione dei paesi del Sud Ovest della Francia. Tradizione che risale al Medioevo, quando si dovevano mangiare uova che non erano state consumate durante la Quaresima, per via dei cristiani che mettevano la gente a dieta.

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Michela Micheli est une journaliste passionnée par l'historie de l'art, la littérature française, la culture et les voyages.
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